Shiatsu&Alzheimer

Per gli anziani ospiti presso la Residenza Protetta “Non ti scordar di me” - Castel Giorgio (TR)

 

Lo Shiatsu è una tecnica a mediazione corporea rivolta al potenziamento e al miglioramento dello stato di benessere dell’utente attraverso l’appropriata armonizzazione delle sue risorse naturali; in nessun caso si sostituisce o è conflittuale nei confronti delle professioni mediche o paramediche.

Le peculiarità del trattamento Shiatsu sono la pressione e la qualità del contatto.

 

La pressione è strutturata in modo tale da poter stimolare l’energia in profondità ed è calibrata sulle possibilità del ricevente. Questo significa che nell'anziano, nel malato di Alzheimer, come in ogni altro caso di fragilità la pressione non sarà mai oltre il limite ma questo non ne inficia l'efficacia proprio perché sarà la “giusta” pressione.

 

Ricevere lo Shiastu può essere un'esperienza sensoriale profonda per la persona affetta da demenza in quanto gli permette di:

  • comunicare con un'altra persona attraverso un canale per lei facile ed accessibile;

  • percepirsi nella sua interezza integrando parti di sé perché viene “toccata” sul tutto il corpo;

  • provare sensazioni piacevoli e provarle in zone del corpo che raramente vengono toccate (schiena, testa, piedi...).

Il trattamento Shiatsu agisce a livello profondo e quindi sul sistema nervoso e in particolare può avere effetti su rilassamento, umore, irrequietezza, sonno.

 

Il Progetto prevede un percorso di trattamenti Shiatsu, con cadenza settimanale, agli ospiti istituzionalizzati presso la Residenza per malati di Alzheimer “Non ti scordar di me” di Castel Giorgio (TR) con l'obiettivo primario di portare un miglioramento nella qualità della vita del paziente e di riflesso anche degli operatori, e come obiettivo secondario raccogliere dati ed elaborare uno studio clinico della pratica Shiatsu applicata a pazienti con forme di demenza e di tipo Alzheimer in stadio medio-avanzato.

Il progetto ha previsto una prima fase di interventi semestrale che è terminata ad Aprile 2016. Valutati i risultati positivi raggiunti, in particolare su alcuni dei pazienti sottoposti ai trattamenti, l’Associazione ha deciso di estendere la prosecuzione del progetto per un ulteriore quadrimestre, da Settembre 2016 fino alla fine dell’anno, sempre finanziando 4 sedute al mese. Per l’annualità 2017, con le stesse modalità, si è deciso di proseguire il finanziamento della suddetta attività per i primi 4 mesi, aprendo contemporaneamente una raccolta fondi sulla Rete del Dono volta a dare continuità al progetto per tutto l’anno.

A Febbraio 2018 il progetto è ripreso grazie alla collaborazione tra l'Associazione Alzheimer Orvieto e la RP "Non ti scordar di me" fino alla fine dell'anno. Dal 2019 l'Associazione ha gradualmente diminuito la sua partecipazione economica, sostenendo 2 dei 4 interventi mensili. Per consolidare l’attività, nel 2020 il servizio proseguirà, sempre in modalità compartecipata, ma con un impegno a carico dell’Associazione pari ad una sessione al mese, mentre la RP “Non ti scordar di me” aumenterà il proprio impegno a 3 sessioni mese, lasciando così inalterato il numero di sedute mensili in favore dei pazienti ospiti a dimostrazione della riconosciuta validità del progetto.

È possibile leggere i risultati scaricando il pdf della relazione >> 

A cura di Daniela Piola

Operatore e Insegnante Shiatsu

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Lavocedelterritorio.it  - 19/09/2016

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